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SITA opera nel settore del trasporto passeggeri su gomma da più di novant’anni,
configurandosi come una delle più antiche aziende del settore. Negli
anni la società è diventata, in molte delle regioni in cui opera
o in cui ha operato, sinonimo di autobus interurbano.
SITA (Società Italiana Trasporti Automobilistici) nasce a Torino nel
1912 su iniziativa della FIAT e di altri azionisti.
FIAT istituisce i primi servizi della neonata società in 3 regioni contemporaneamente:
Piemonte, Toscana e Basilicata. La scelta di tre regioni posizionate diversamente
sul territorio italiano, una a nord, una al centro ed una al sud risponde all’esigenza
di valutare la risposta del mercato all’offerta di servizi di trasporto
collettivo su gomma.
1913
Il 20 Luglio 1913 viene inaugurata la prima autolinea: la Firenze-Siena. Dalla
sua fondazione, il cammino della neonata azienda è tutto in ascesa.
Anni ‘20
E' di SITA la prima autostazione in Europa, costruita nei primi anni '20 a Firenze,
in via Maso Finiguerra.
Sono proprio gli anni '20 a vedere lo sviluppo di SITA in molte regioni italiane,
soprattutto grazie ad una politica incentivante della imprenditoria privata,
con sgravi fiscali ed aiuti economici per realizzare opere utili alla collettività.
Anni ‘30
Negli anni 30, a causa della politica autarchica, FIAT indirizza i capitali
verso il trasporto su gomma e le attività ad esso connesse, come il turismo
di massa e la costruzione delle prime grandi autostrade italiane. La SITA viene
messa in grado di rilevare un gran numero di aziende esistenti su tutto il territorio
nazionale e di entrare nel campo dei servizi turistici, acquisendo le linee
di “Gran Turismo”.
I programmi di espansione comprendono, in quegli anni, l'ampliamento delle attività.
L’azienda opera ormai in tutte le regioni italiane, col proprio marchio
o con quello delle ditte consociate. Il personale passa dai 10 dipendenti del
1912 ai 1576 del 1939. Date le dimensioni della Società e per sovrintendere
all’operato di tutte le Sedi, si costituisce nel 1936, a Firenze, una
Direzione Generale.
Anni ‘40/’50
La 2a guerra mondiale influenza notevolmente l'attività di SITA, da un
punto di vista sia strutturale che organizzativo. I servizi turistici di SITA
vengono ridimensionati ma si cerca, nei limiti del possibile, di mantenere attivi
i servizi urbani e interurbani, che in qualche caso vengono addirittura ampliati.
I militari requisiscono gli autobus SITA per destinarli a servizi di emergenza
nelle retrovie.
A conclusione del conflitto mondiale, SITA avvia un programma di recupero e
riparazione del parco veicolare esistente e decide di dedicare i propri sforzi
al ripristino degli impianti distrutti. Le sedi vengono ricostruite secondo
un unico stile ed a Firenze, accanto alla Stazione Santa Maria Novella, viene
costruita l’attuale Stazione Autolinee. L’Azienda riprende in pieno
la sua produzione.
Anni ‘60
Negli anni '60 SITA è presente in 17 regioni d'Italia ed il suo parco
autobus raggiunge ormai la cifra di 1400 unità. Ma proprio in questi
anni l’azienda va incontro ad una seria contrazione del numero dei passeggeri,
a causa dell’enorme sviluppo della motorizzazione privata e del potenziamento
della rete stradale/autostradale. A fine anni 60 la FIAT decide di puntare esclusivamente
sulla produzione delle auto e sceglie di uscire dal settore trasporto passeggeri
su gomma.
Anni ‘70/’80
Le privatizzazioni e le cessioni si susseguono a ritmo incalzante, portando
SITA ad operare, nel 1982, "solo" in Basilicata, Campania, Puglia
e Toscana. Nonostante tutto la Direzione generale di SITA intraprende nuove
iniziative, quali le linee internazionali a lungo raggio. Il disimpegno dal
settore messo in atto dalla FIAT si conclude definitivamente il 29 Maggio 1987,
quando la società torinese cede l'intero pacchetto azionario di SITA
a SOGIN S.r.l., finanziaria della famiglia pugliese Vinella, che inizia un nuovo
corso della gestione con lo slogan "Innovazione nella tradizione".
La nuova proprietà intraprende un consistente potenziamento
e miglioramento del parco rotabile con l’acquisto in breve tempo di centinaia
di autobus ed acquisisce nuovi servizi di trasporto locale in Puglia e in Toscana.
Anni ‘90
Nell'ottobre del 1993 FS S.p.A. acquistano il 55% del pacchetto azionario di
SOGIN, per conseguire la realizzazione di un disegno strategico per lo sviluppo
integrato di un sistema ferro - gomma.
Nel 1994 SITA rientra in Veneto aggiudicandosi la gara per la gestione dei servizi
di trasporto locale nella provincia di Padova e Rovigo.
Nel 1997 SITA acquisisce nuovi servizi di trasporto pubblico locale nelle province
di Bari e Trani. Nell’arco di dieci anni raddoppiano numero di autobus
e chilometri percorsi.
Nel novembre del 1998 viene incorporata in SITA la società CIAT di Roma,
azienda che opera principalmente nel settore del noleggio.
Nel dicembre del 1999, SITA vince la gara per l'acquisizione del 49% del capitale
F.N.M.A. (Ferrovie Nord Milano Autoservizi).
Nel 1999 consegue la certificazione
di Qualità per la Direzione generale e la Sede Regionale Toscana.
Dal 2000 ad oggi Il processo di certificazione di un proprio sistema Qualità secondo la norma UNI EN ISO 9001:2000 viene esteso anno dopo anno a tutte le sedi regionali SITA.
Nel dicembre 2002, prima azienda di trasporto pubblico in Italia, la Direzione
generale di SITA e la Sede Regionale della Toscana conseguono la certificazione
in accordo alla normativa Internazionale SA 8000 di Gestione per la Responsabilità
Sociale, dimostrando la volontà dell’azienda di garantire che la
produzione dei propri servizi avvenga nel rispetto dei lavoratori e in coerenza
con i più alti principi di etica e moralità.
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